GIOVANNI BUTTARELLI

Giovanni Buttarelli si laurea “summa cum laude” presso l'Università Sapienza di Roma nel 1984. Nel 1989 diventa magistrato ordinario presso il tribunale di Avezzano. A partire dal 2005 è professore di Tutela della privacy e Diritti fondamentali in Italia e nell'Unione europea presso la Facoltà di Giurisprudenza della Libera Università Maria SS. Assunta (LUMSA) di Roma. È stato nominato presso il comitato High Level Policy per il progetto europeo “Percezione pubblica della sicurezza e della privacy” (PACT) (285635) - PACT (285635)” dal Peace Institute di Oslo. Nel 2011, Insieme ad altre 138 rappresentanze nazionali, ha firmato il manifesto sull'Agenda Digitale Italiana. Fornisce inoltre regolari contributi per riviste e giornali specializzati, sia a livello nazionale che internazionale, ed è autore di un numero considerevole di paper. In quanto esperto nominato dal Consiglio d’Europa, Buttarelli è autore del report e delle linee guida sulla videosorveglianza (2003) e della relazione sul trattamento dei dati personali per fini di impiego (2011-2013). È stato inoltre consulente presso la Commissione di Venezia attraverso l'opinione “sorveglianza video e diritti dell'uomo”.

Buttarelli è stato membro di numerosi gruppi di lavoro presso il Consiglio d'Europa, in particolare ha partecipato alla negoziazione sulla direttiva n. 95/46/EC (attuale direttiva europea in materia di protezione dei dati) e alla stesura della direttiva 97/66/EC sulla protezione della privacy nel settore delle telecomunicazioni. È stato membro inoltre della commissione Art. 31 stabilito dalla direttiva n. 95/46/EC fino al 1999 ed è attualmente membro del gruppo di lavoro Articolo 29 stabilito dalla stessa direttiva europea.

Dal 1997 al 2009 Buttarelli ha assunto la funzione di Segretario Generale presso l'Autorità garante per la protezione dei dati personali. È stato presidente dell'Autorità di controllo comune (JSA) disposta dal Trattato di Schengen nel 2002-2003, dopo esserne stato il vicepresidente tra il 2000 e il 2001. Nel 2011 ha presieduto il CIS - Customs Supervision Coordination Group. Nel 2014 è succeduto a Peter Hustinx nel ruolo di Garante europeo della protezione dei dati, dopo aver lavorato come Garante aggiunto per un mandato, dal 2009 al 2014. Su indicazione del ministero degli Affari Esteri, Buttarelli è stato incluso per sei anni nella lista di esperti per il meccanismo di Mosca, progetto promosso dall'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).